METODOLOGIA DEL TIROCINIO II

Prof. Squillaci Luciano/Dr.ssa Ambrogio Maria Angela

Finalità e obiettivi formativi

Il secondo anno lo studente sarà accompagnato, proseguendo l’interscambio tra esperienza pratica (tirocinio) e attività d’aula, a rileggere l’attività sul campo per acquisire abilità specifiche della professione in termini di competenze.

 

Argomenti del corso

Oltre all’impegno “sul campo” lo studente avrà modo di approfondire in aula alcune aspetti teorici dell’essere educatore ed in particolare:

  • Metodologia organizzativa e della gestione
  • Lavoro di équipe e dinamiche di gruppo
  • Approfondimento del quadro giuridico riferito alle principali normative sulla P.A., il terzo settore ed alcuni ambiti specifici di riferimento

Lo studente dovrà imparare a:

  • identificare e analizzare gli strumenti e le tecniche utilizzati dalla figura professionale dell’educatore, anche in relazione ai modelli teorici che ne supportano l’uso;
  • Dare un “nome” agli strumenti ed alle tecniche utilizzate per esperienza e porlo in relazione con i modelli teorici approfonditi durante il corso
  • Rivedere il proprio saper fare e saper essere con particolare riferimento alla relazione ed al gruppo (équipe) alla luce delle competenze acquisite.

 

Metodologia didattica

Lezioni partecipate in aula.

Supervisione

Attraverso colloqui individuali, incontri di gruppo, lettura del diario e del dossier, tenendo conto delle relazioni/valutazioni dei tutor, il supervisore guida, verifica, monitorizza e sostiene lo studente:

  • Nell’approfondimento sulle dinamiche gestionali ed organizzative dell’Ente in cui e inserito e della legislazione relativa al suo ambito di tirocinio;
  • nella ricostruzione della mappa organizzativa e gestionale del servizio in cui svolge il tirocinio;
  • nella osservazione del proprio agire quotididnao in relazione all’utenza e alle altre figure professionali con cui gradualmente viene a incontrarsi;
  • nella capacità di parlare delle dinamiche relazionali ed educative per farne oggetto di riflessione e di confronto;
  • nella capacità di dare e ricevere dei feedback dal/al tutor, dal/al supervisore e dai/ai colleghi di corso;
  • nella capacità di trarre profitto dalle osservazioni e dagli aiuti che riceve dal tutor, dal supervisore, dal docente di metodi e tecniche e dagli altri Docenti del Corso.

 

Testi di studio e di approfondimento

Agli studenti verranno fornite indicazioni su testi di riferimento, slide utilizzate nelle lezioni, articoli e ricerche specifiche.

 

Verifica di profitto

L’esame si svolgerà in forma scritta.

La valutazione terrà contro della partezipazione attiva alle lezioni, dell’esito della supervisione e delle competenze acquisite.

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