Anno Accademico 2020-2021
Metodologia dell’educazione professionale
Prof. Pisanu Nicolò

LECTIO
FREIRE PAULO, Le virtù dell’educatore. Una pedagogia dell’emancipazione
, EDB, 2017.

 

PREMESSA

Scopo importante del corso è di favorire una riflessione personale sulla scelta di operare in ambito educativo, nella convinzione che l’habitus dell’Educatore professionale richiede un continuo lavoro su sé stessi contestualmente alla formazione psicopedagogia, quali elementi principali “portanti” l’azione educativa, dove si pongono le premesse umane, si fondano i presupposti teorici e si forgiano gli strumenti in grado di d’intervenire correttamente in un’ottica educativa del “prendersi cura”. Tale formazione concretizza il modo di essere dell’educatore impegnato nel sociale e nel disagio.

La sua funzione, in questo senso, non è strumentale né accessoria all’approccio educativo/riabilitativo. Non serve tanto (o solo) per migliorare la preparazione e le tecniche professionali dell’educatore. È, piuttosto, un loro criterio fondante. È il luogo attraverso cui è possibile confrontare, pensare ed elaborare pedagogicamente il sistema relazionale in cui si viene a formare la persona, nonché quello in cui realizza il recupero e il reinserimento umano e sociale della persona in difficoltà, ricollocandola al centro della sua realtà.

Il corso richiede, oltre lo studio e l’ascolto di lezioni frontali e la consultazione della bacheca FAD, la partecipazione attiva degli studenti: elementi che concorreranno al giudizio finale.

 

ARGOMENTI

L’educazione nelle diverse età della vita e la pedagogia dell’adultità; bisogni e valori dell’uomo; convergenze e peculiarità educative; l’educatore professionale; l’E.P. nella società complessa; ambiti e soggetti dell’educare; la relazione psicologica educatore-utente; metodologie pedagogiche e la progettazione educativa; i modelli pedagogici; la clinica della formazione.  Verranno anche visionate criticamente opere cinematografiche attinenti la disciplina.

 

TESTI OBBLIGATORI

CHIARLE PREVER F., PIDELLO M., RONDA L. (a cura di), La responsabilità dell’Educatore professionale, Carocci Faber, Roma, 2003; oppure FRANCHINI R., Cura educativa e progetto di vita. Saggio di pedagogia e didattica speciale, Ed. ISU Università Cattolica, Milano, 2006.

CATARCI M., Le forme sociali dell’educazione, Franco Angeli, Milano, 2012;

FREIRE P., Pedagogia dell’autonomia. Saperi necessari per la pratica educativa, Torino, EGA, 2004;

TRAMMA S., Pedagogia della contemporaneità. Educare al tempo della crisi, Carocci, Roma, 2015.

FERENC M., I ragazzi della Via Pal, Oscar classici Mondadori, Milano, 2001.

 

APPROFONDIMENTI

BACOT J. (a cura di), Vita di Milarepa, (Ed. Adelphi) Rizzoli Superpocket, Milano, 1998; BAUMAN Z., Vite di scarto, Laterza, Bari, 2007; LIZZOLA I., Aver cura della vita, Città Aperta, 2002; LORENZ K., Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, Ed. Adelphi (o altre edizioni); MELE F., Io diviso/io riunito, Ed. F. Angeli, 2001; MATTEI F., Sapere pedagogico e legittimazione educativa, Anicia Roma, 2016; GOLEMAN D., Intelligenza emotiva, Rizzoli, Milano, 1994; FROMM E, Avere o essere?, Ed. Mondadori (o altre edizioni), Milano, 1992; IGNATIEFF M., I bisogni degli altri, Ed. Il Mulino, Bologna, 1986; F. MELE, Mio caro nemico, Armando Ed., Roma, 2010; REGNI R., Geopedagogia. L’educazione tra globalizzazione, tecnologia e consumo, Armando, 2002; BRANDANI W., ZUFFINETTI P., Le competenze dell’educatore professionale, Carocci, Roma, 2006; M. SANTERINI, P. TRIANI, Pedagogia sociale per educatori, EDUCatt, Milano, 2007, http://www.educatt.it/libri/ebooks/S-00000232.pdf; ZANINELLI F. L., Pedagogia e infanzia. Questioni educative nei servizi, Angeli, Milano 2011.

 

PORTFOLIO

Schedature dei testi, da consegnare al Monitore entro:

Marzo: TRAMMA S., L’educatore imperfetto, Carocci Faber, Roma, 2017.

Aprile: GARDNER H., Verità, bellezza, bontà, Milano, Feltrinelli, 2011.

Giugno: PERLINO A., Competenza e deontologia degli educatori professionali. La ricerca di una soluzione sostenibile, Pensa Multimedia, 2013.

           

La schedatura prevede:

  • una presentazione generale del testo;
  • presentazione per ogni capitolo dei concetti principali;
  • un giudizio critico finale dell’opera, dando rilievo ai possibili risvolti educativi.

L’impostazione globale del lavoro deve rispettare quanto indicato per la stesura della tesi di laurea (vedi https://istitutoprogettouomo.it/tesi/).

 

COMUNICAZIONI

Il docente è a disposizione durante le settimane didattiche o dietro appuntamento o si può utilizzare l’indirizzo di posta elettronica presidenza@istitutoprogettouomo.it