Tesi di Baccalaureato

Prova Finale

Per il conseguimento del titolo conclusivo gli Studenti devono superare una Prova finale, composta da un lavoro scritto di tesi e dalla sua difesa.

Tale prova è costituita dalla discussione e valutazione di un lavoro scritto, Tesi o Project Work. La prova è pubblica e viene valutata da un’apposita Commissione nominata dal Direttore, composta da Relatore, con funzione di Presidente, e Correlatore.

La Prova finale è diretta alla verifica del raggiungimento, da parte dello studente, di una adeguata comprensione della problematica affrontata, del possesso di specifiche conoscenze e competenze relative al corso e della padronanza della metodologia del lavoro scientifico.

Procedure

Lo Studente è tenuto a presentare alla Segreteria il progetto di tesi concordato e controfirmato dal Docente Relatore, di norma almeno due mesi prima della sessione prevista per la discussione, comunque entro la data stabilita nel Calendario generale.

La Segreteria trasmette il progetto alla Commissione esaminatrice, appositamente nominata dal Direttore e formata da Relatore e Correlatore, che, insieme allo studente, analizza il progetto, suggerisce eventuali modifiche; infine, rilascia il nulla osta finale alla stampa.

Una volta ricevuto il materiale della tesi (una copia cartacea e due CD ROM), la Segreteria, svolti gli accertamenti d’ufficio e amministrativi, calendarizza la data della Prova finale.

Svolgimento della Prova Finale

Per l’ammissione alla Prova finale lo Studente deve aver superato tutti gli esami, i tirocini e le attività previste dal Curricolo.

Il voto finale del Baccalaureato è determinato dalla media del lavoro scritto tesi moltiplicata per 04; dalla media discussione orale tesi moltiplicata per 02; dalla media dei voti del triennio moltiplicata per 14 e dalla somma totale divisa per 20, con eventuali compensazioni di 0,5 e arrotondamenti di un punto. Non può essere inferiore a 18/30. Alla votazione massima di 30/30 la Commissione può aggiungere la lode.

La mancanza della valutazione finale di tirocinio, come d’altronde la mancanza della verbalizzazione di tutti gli esami previsti dal piano di studi del corso e l’irregolarità dei pagamenti delle tasse universitarie, pregiudica la possibilità di discutere la tesi finale.

Contenuti

La scelta dell’argomento deve essere attinente ad uno degli insegnamenti previsti: in ogni caso, la Tesi dovrà avere un taglio specifico ed un riferimento ad esperienze maturate nel Tirocinio o nel lavoro.
Dallo scritto deve emergere una solida conoscenza dell’argomento affrontato, tale che possa configurarsi in maniera adeguata con riferimenti operativi da cui la tematica prende l’avvio.

L’elaborazione degli elementi connessi all’esperienza maturata deve essere il prodotto di un’analisi critica del contesto in esame per dimostrare la qualità delle capacità di osservazione, riflessione, pianificazione acquisite durante la frequenza dei Corsi e dei Tirocini.

Orientamenti Tecnici

Fra le tematiche affrontate dal Piano di studi dovrà essere ricercata quella che risponde maggiormente agli interessi personali, in modo da orientarsi tempestivamente, entro il terzo anno di Corso, nella scelta dei contenuti e da avviare le necessarie operazioni (ricerche, ricerche bibliografiche, raccolta di documentazione, raccolta finalizzata all’esperienza, ecc.).
È consigliabile delimitare il più possibile il campo d’indagine per definire un argomento chiave e preciso che possa identificarsi quale titolo provvisorio della dissertazione che si intende svolgere.

I contatti con il Relatore, durante tutto il processo di elaborazione, dovranno essere il più possibile frequenti, e in questo senso occorrerà sfruttare al massimo le settimane didattiche.

Il Correlatore interviene in funzione di collaborazione all’elaborazione della Tesi di Laurea accanto e in accordo con il Relatore.

La dissertazione si articolerà secondo un approccio caratterizzato da due momenti di un processo unitario, in modo che non si rilevino fratture o argomenti contrastanti:

  • Momento concettuale che presenti storicamente, concettualmente e criticamente l’argomento in esame.
  • Esperienze che si sono sviluppate con un raffronto critico rispetto alle elaborazioni concettuali.

In sintesi, non si tratta di presentare un riassunto di letture più o meno ampie ed una serie di attività svolte, ma di utilizzare letture ed esperienze per sviluppare una riflessione criticamente pedagogica sul tema proposto.

Struttura

L’elaborato finale deve avere una consistenza quantitativa che permetta di sviluppare, esaurientemente e criticamente, la tematica prescelta e i dati raccolti sotto il profilo scientifico e professionale; dovrà essere corredato e sostenuto da un’adeguata bibliografia e da note attinenti alla stessa in riferimento ai testi e agli autori citati.
I candidati dovranno consegnare alla nostra Segreteria una copia in cartaceo, composta da minimo n. 50 pagine stampate in fronte/retro (con indice, bibliografia ed eventuali allegati: disegni, materiali prodotti da utenti, leggi, programmi di comunità o istituzioni in genere, ecc.,  in aggiunta) e redatta secondo le modalità qui descritte, nonché due copie della stessa in formato CD ROM.

Sui CD ROM dovrà essere applicata l’etichetta fornita dalla nostra Segreteria.

Impostazione tipografica

  • Carattere Arial 12.
  • Interlinea 1,5 e rientro prima riga 1,25.
  • Margini: superiore cm 3, inferiore 3, destro cm 3, sinistro cm 3.
  • Pagine numerate e allineamento delle righe “giustificato”, tranne per paragrafi particolari.
  • Rilegata e fornita di copertina cartonato bordeaux (RGB #800000) con caratteri dorati.
  • stampa fronte/retro.

Nel dubbio, per le caratteristiche tipografiche e di stampa lo studente deve riferirsi alla Segreteria.

Struttura

La tesi deve essere strutturata secondo l’ordine delle seguenti parti (le voci con asterisco sono facoltative):

  1. Frontespizio
  2. Parti preliminari*
  3. Dedica*
  4. Presentazione (o Premessa) con i ringraziamenti*
  5. Indice
  6. Introduzione: illustrazione generale del piano di lavoro e delle motivazioni che hanno condotto alla scelta.
  7. Corpo del lavoro (capitoli, paragrafi/sotto paragrafi)
  8. Conclusioni (sintesi critica finale)
  9. Bibliografia (I testi dovranno essere ordinati alfabeticamente e secondo queste modalità: ROSSI G., Le rose rosse, Mondadori, Milano, 2018)
  10. Appendici*

La Tesi di Baccalaureato dovrà essere redatta in lingua italiana.

Non saranno ammessi elaborati che non corrispondano ai parametri assegnati.

Scadenze

Le sessioni di Tesi sono collocate all’interno delle settimane didattiche e durante le sessioni ordinarie degli esami di Luglio.

In via eccezionale, la Direzione può predisporre delle sessioni straordinarie.
Lo studente può discutere la Tesi entro l’ultima settimana didattica dell’Anno Accademico (o all’interno delle sessioni di esami) successiva a quella relativa al suo terzo anno di corso

Lo studente deve accordarsi con il docente dell’insegnamento, sul quale intende svolgere la Tesi di Laurea, per definire l’argomento di massima e decidere un titolo da indicare sul modulo di richiesta rilasciato dalla Segreteria. Possono essere scelti come relatori tutti i docenti che insegnano nei corsi della scuola.
Le richieste per le Tesi di Laurea devono essere equilibratamente distribuite fra i docenti.
I correlatori saranno scelti dalla Direzione, su proposta dello studente, allo scopo di assicurare un’adeguata integrazione fra le elaborazioni concettuali e quelle esperienziali.

Richiesta di Tesi

Il modulo di richiesta dovrà essere compilato e consegnato, debitamente firmato dallo studente, dal Relatore e dal Correlatore, almeno due mesi prima della data prevista per la discussione della tesi, presso la Segreteria, unitamente ad uno schema di tesi comprendente una breve presentazione dell’argomento scelto e l’indice dell’elaborato completo di bibliografia di riferimento.

Mancata approvazione della Richiesta di Tesi

La mancata approvazione del modulo di richiesta, da parte della Direzione, impedisce la presentazione della tesi. Il modulo/domanda Tesi può essere modificato, nel titolo, nell’attribuzione del Relatore o del Correlatore e nello schema, da parte della Direzione. Lo studente in questo caso deve presentare un nuovo modulo, da richiedere in Segreteria, che permette la presentazione di una diversa domanda, secondo le modifiche imposte.

Consegna della Tesi

Gli elaborati, in veste tipografica definita,  dovranno essere consegnati alla Segreteria almeno un mese prima dell’inizio della settimana didattica in cui si intende sostenere la discussione della tesi, insieme alla domanda di sessione tesi.
Qualora un candidato non fosse in grado di sostenere la discussione della tesi nella sessione stabilita, la richiesta inoltrata presso la Segreteria dovrà essere rinnovata.
Insieme alla Tesi dovrà essere consegnato il Libretto Universitario. Si raccomanda di controllare che la sezione del libretto relativa al tirocinio sia completa con l’indicazione dell’Ente di tirocinio e l’apposizione della firma originale del Tutor per ognuno dei tre anni di tirocinio.

Ritiro del Titolo

Una volta acquisito il titolo, il laureato deve ritirare presso la Segreteria i documenti in originale lì consegnati all’atto dell’iscrizione; può richiedere alla Segreteria il Certificato di Grado e contattare la Segreteria IUGP o quella Generale UPS per il ritiro del documento finale acquisito (con i pagamenti necessari); poi, se necessario, seguire le indicazioni della Segreteria per la legalizzazione del titolo stesso.