Anno Accademico 2020-2021
Storia dell’educazione
Prof.ssa Mariateresa Muraca

Finalità e Obiettivi formativi

Il corso mira a offrire una visione complessa delle principali problematiche teorico-pratiche con le    quali si è confrontata l’educazione lungo la sua storia. Prediligeremo un taglio tematico a una prospettiva strettamente cronologica, allo scopo di individuare affinità e divergenze tra esperienze e riflessioni educative attraverso il tempo e lo spazio. Accanto ad autori che costituiscono punti di riferimento fondamentali del pensiero pedagogico, daremo spazio al pensiero delle donne sull’educazione e a concezioni educative non occidentali. Quindi ragioneremo sulle modalità attraverso le quali il sapere pedagogico si è accreditato scientificamente. Le lezioni adotteranno una metodologia dialogica, allo scopo di configurare una situazione densamente formativa e problematizzante. In questo senso, l’obiettivo del corso è favorire una conoscenza critica e articolata degli apporti della riflessione e delle pratiche educative rispetto ai temi fondanti la professione dell’educatrice e dell’educatore.

 

Argomenti del corso.

  1. Introduzione alla storia dell’educazione: contenuti e metodi.
  2. Cos’è l’educazione? Metafore e immaginari: la metafora maieutica (Socrate e Dolci), botanica (Rousseau, Lambruschini e Freinet), meccanica e finanziaria.
  3. Educare chi? Risvolti educativi della visione occidentale dell’io; oltre l’io: continuità del mondo umano e animale nell’educazione centroamericana, la dimensione intergenerazionale nell’educazione dell’Africa Subsahariana, l’Altro in noi nell’educazione afrodiscendente, la compresenza in Capitini.
  4. Chi educa chi? L’autoeducazione da Platone a Seneca a Demetrio; il maestro come metodo secondo Gentile; educarsi insieme: contributi di Freire, Makarenko e Vygotskij; società ed educazione in Gramsci e Dewey.
  5. Quando e dove? L’istituzione della scuola dall’antichità all’epoca moderna; esperienze di scuole attive e scuole libertarie; dalla scoperta del bambino alla scoperta dell’adulto; l’educazione ovunque e lungo tutta la vita.
  6. Educare perché? L’educazione non è neutrale: la lezione di Freire; educare alla cittadinanza da Cicerone ad Ada Gobetti a Morin; educare alla disobbedienza: don Milani e bell hooks; educazione popolare e cambiamento sociale; la sfida delle differenze: contributi femministi e decoloniali.

 

Metodologia didattica

Il corso si baserà su lezioni frontali ma verranno incoraggiate l’interazione e la partecipazione degli studenti attraverso interventi, discussioni e lavori in piccoli gruppi.

 

Testi di studio e di approfondimento

  1. Mayo P., Vittoria, P., ESaggi di pedagogia critica oltre il neoliberismo. Analizzando educatori, lotte e movimenti sociali, SEF: Firenze, 2017.
  2. Si consiglia lo studio del manuale: Muraca, M., I colori della pedagogia. Dall’ottocento a oggi, Giunti TVP-Treccani: Firenze, 2020.
  3. Inoltre la docente metterà a disposizione delle letture tratte dalle opere degli autori trattati.

 

Verifica profitto:

Colloquio orale e lavori di gruppo.