Anno Accademico 2020-2021
Teorie e strumenti di Pedagogia speciale
Prof. Pisanu Nicolò

LECTIO

MORTARI L., Aver cura della vita della mente, Carocci, Roma, 2013.

  

PREMESSA

Scopo precipuo del corso è di favorire una riflessione su sé stessi e sulla capacità di mettersi in gioco in ambito educativo, nella convinzione che, più che la conoscenza mnemonica delle teorie e degli strumenti pedagogici, all’Educatore è richiesto  un continuo lavoro di auto/etero formazione base  e permanete per allacciare e vivificare la relazione educativa affinché il ruolo dell’educazione risulti determinante ai fini della costruzione della società, soprattutto se si vuole approdare ad un futuro sostenibile e degno di essere vissuto, laddove oggi pare che le persone abbiano più timore del peggio che non speranze e siano indifferenti alla relazione “con l’altro”.

Per raggiungere questi obiettivi, il corso richiede, oltre allo studio, la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni frontali e alle esercitazioni: elementi che concorreranno al giudizio finale.

 

ARGOMENTI

Senso e complessità degli ambiti pedagogici. La relazione d’aiuto fra assistenzialismo e solidarietà. Storia del Self-help. La relazione centrata sulla persona. Riferimenti teorici. Il colloquio e la gestione del colloquio. L’empatia e l’identificazione. L’ascolto attivo e profondo. Modalità tecniche. Il gruppo. Il gruppo di auto-aiuto. L’agevolatore di gruppo. Verranno anche visionate criticamente opere cinematografiche attinenti alla disciplina.

 

TESTI OBBLIGATORI

CANEVARO A., CHIEREGATTI A., La relazione di aiuto, Carocci Faber, Roma, 2003; oppure

MORTARI L., Aver cura della vita della mente, Carocci, Roma, 2013.

CASTELLAZZI V. L., Bambino-re, bambino-martire. La violenza in età adolescenziale e giovanile, Le Api, IPU, 2011 oppure MANNUCCI A., Lavorare con le diversità. L’educatore fra professionalità, motivazione, intelligenze, Roma, Aracne Editrice, 2012;

GALIMBERTI U., L’ospite inquietante, Milano, Feltrinelli, 2007;

MONTUSCHI F., L’aiuto fra solidarietà e inganni, Cittadella Editrice, Assisi, 2007;

CANEVARO A., Nascere fragili. Processi educativi e pratiche di cura, EDB, Bologna, 2015;

BOELLA L., Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia, Raffaello Cortina, Milano 2006; 

ALBANESI C., I gruppi di Auto-Aiuto, Bussole, Carocci Ed., Roma, 2012.

DE AMICIS, Cuore, Einaudi Letteratura italiana, consultabile su http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_9/t241.pdf;

 

APPROFONDIMENTI

RECALCATI M., Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre, Feltrinelli, Milano 2013; ARENDT H., Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi, 1994; ARENDT H., La vita della mente, Bologna, Il Mulino, 2009; BAUMAN Z., Voglia di comunità, Feltrinelli, Milano, 2001; BAGNASCO A., Tracce di comunità, Bologna, il Mulino, 1999; AGAMBEN G., La comunità che viene, Torino, Einaudi, 1990; BATAILLE G., La sovranità, Bologna, il Mulino, 1990; DERRIDA J., Politiche dell’amicizia, Milano, Cortina, 1995; ESPOSITO R., Communitas, origine e destino della comunità, Torino, Einaudi, 1998; KRISTEVA J., Stranieri a se stessi, Milano, Feltrinelli, 1990; MATTEI F., Abbondanza e privazione – Avventure e disavventure dell’educazione, Le Api, IPU, 2010; NANCY J.-L., La comunità inoperosa, Napoli, Cronopio, 1992; PISANU N. (a cura di), Prendersi cura, Bulzoni, Roma, 2006; TODOROV T., L’uomo spaesato: i percorsi dell’appartenenza, Roma, Donzelli, 1997; MELE F., Le spie dell’incertezza. La famiglia, la scuola, le istituzioni. La costruzione del Sé allo sbando, Bulzoni, Roma, 2004.

 

PORTFOLIO

Schedature dei testi, da consegnare al Monitore entro:

Marzo: FREIRE P., Le virtù dell’educatore. Una pedagogia dell’emancipazione, EDB, Bologna, 2017.

Aprile CASTELLAZZI V. L., Ascoltare ascoltarsi, Ed. Ma.Gi., 2011.

Giugno: BODEI R., Limite, Il Mulino, Bologna, 2016.

Settembre: BRESSA G, PISANU N, DEL MONTE M., IMPROTA S., Reduci dall’adolescenza. Prospettive psicobiologiche, cliniche e socio-educative, F. Angeli, Milano, 2012.

 

La schedatura prevede:

  • una presentazione generale del testo;
  • presentazione per ogni capitolo dei concetti principali;
  • un giudizio critico finale dell’opera, dando rilievo ai possibili risvolti educativi.

L’impostazione globale del lavoro deve rispettare quanto indicato per la stesura della tesi di laurea (vedi https://istitutoprogettouomo.it/tesi/).

 

COMUNICAZIONI

Il docente è a disposizione durante le settimane didattiche o dietro appuntamento o si può utilizzare l’indirizzo di posta elettronica presidenza@istitutoprogettouomo.it